GESTIONE DEL CASO

 

Per una migliore chiarificazione su come avvenga il trattamento nel tempo, sarebbe più facile dividere in 5 parti l'evoluzione dello stesso:

- alla nascita
-0-5 anni
- 5-10 anni
- 11-15 anni
- 16 - + anni

ALLA NASCITA
Il primo problema da superare è quello di far accettare ai genitori il fatto di avere un bambino non del tutto "normale" ma con una malformazione. Questo genera una cascata emotiva che va tenuta a bada, per questo potrebbero
aver bisogno di un aiuto che gli faccia capire la situazione
e che li prepari al meglio al momento della nascita.
Per quanto riguarda il nascituro, il primo problema riguarda
la nutrizione. Infatti ci sono grossi problemi di deglutizio-
ne e di comunicazione tra il palato e la cavità nasale. La ri-
soluzione a questo problema, oltre ad un'accortenza mag-
giore da parte dei genitori durante il pasto, consiste in una
particolare bottiglia in grado di spruzzare il contenuto diret-
tamente in bocca. Questa bottiglia è corredata di un parti-
colare succhiotto che fa evitare reflussi nasali.
In alcuni casi c'è bisogno di un correttore ortopedico per il 
palato che permetta una migliore deglutizione.

0-5 ANNI
A questo punto bisogna programmare bene gli interventi, se da un lato l'intervento precoce può ridurre le complicazioni nello sviluppo del linguaggio, dall'altro può causare problemi dello sviluppo del massiccio facciale.
I tipi di interventi sono tanti e variano a secondo della patologia e della gravità della stessa. L'obiettivo principale è comunque quello di ristabilire una buona funzionalità ed un'estetica accettabile. Di solito si preferisce curare sempre prima la labioschisi e poi aspettare per l'intervento di palatoschisi. Durante questo periodo, vi è anche l'inizio della dentizione. Come sappiamo, la quasi totalità dei casi con schisi orali, presenta problemi dentali. Questi problemi includono agenesia, ipolasia, soprannumerazione, malformazioni e anormalità nell'eruzione. In questo stadio bisogna incoraggiare ed intraprendere il maggior numero di misure preventive.
Altri trattamenti specialistici riguardano l'utilizzo di un otturatore per il palato che in alcuni casi è indispensabile.
In alcuni casi, verso 3-4 anni, ci potrebbe essere  bisogno del logopedista per avere un normale sviluppo del linguaggio.

5-10 ANNI
E' a questa età che compaiono i problemi per i denti permanenti e le complicazioni di un intervento fatto in età precoce. Anche se le moderne tecniche chirurgiche hanno ridotto ai minimi termini le complicazioni, purtroppo in alcuni casi si verificano lo stesso e consistono in un cattivo sviluppo della della mascella e della cresta alveolare, con conseguenti malformazioni dentali.
Cause delle complicanze sono una mancanza di tessuto osseo nell'arco alveolare oppure una cattiva irrorazione delle zone mascellari e palatali dovuta a fattori cicatriziali o a rottura dei vasi palatini durante un intervento di ricostruzione. Per riparare a questi danni si effettua un omotrapianto di tessuto osseo prelevato o dalla cresta iliaca o da una costa. A questo fa seguito un trattamento ortodontico per sistemare la situazione dentale e, se ce ne fosse bisogno, effettuare un trattamento protesico in futuro.
Il trattamento ortodontico è di particolare importanza e deve essere fatto con particolare attenzione. Il primo obiettivo è quello di salvare i primi molari permanenti, perchè è su questi che la terapia farà appoggio. Infatti se vi è bisogno di ampliare l'arco mascellare, un espansore del palato sarà interposto tra questi due denti in modo che, con una forza controllata, si possa ampliare l'arco mascellare senza creare danni (quest ultimo trattamento va fatto prima di un innesto osseo perchè potrebbe rendere visibili problemi alveolari nascosti che con l'intervento verrebbero risolti). Un'attenzione particolare bisogna farla quando si interviene ortodonsisticamente su denti rotati presenti nelle vicinanze della schisi o dell'innesto osseo, una forza troppo grande potrebbe generare fratture rendendo vano il lavoro svolto.
Dopo circa tre mesi dall'innesto osseo si inizia il trattamento per gli incisivi che consiste nell'applicazione di un'ortodonzia. In alcuni casi si deve ricorrere all'incisione per agevolare l'eruzione degli incisivi o dei canini.

11-15 ANNI
A questa età alcuni casi di schisi orali possono essere definitivamente curati con trattamento ortodontico. Applicazioni protesiche possono essere utili per ottenere migliori risultati estetici.
Interventi correttivi devono essere fatti per risolvere difetti dovuti a precedenti interventi. Molto spesso la faccia si sviluppa con prognatismo accentuato, questo può essere risolto solo chirurgicamente, vista la già avanzata età. Agli interventi chirurgici bisogna abbinare la terapia ortodontica.

16 - + ANNI
A questa, età oltre a valutare i risultati dei precedenti trattamenti, bisogna restaurare protesicamente la bocca.
Se ci dovessero essere ulteriori inestetismi del labbro e del naso, il chirurgo plastico, può intervenire in modo definitivo perchè, ormai, lo sviluppo del viso è terminato. Intorno ai 20 anni il trattamento di solito termina, anche se controlli annuali non devono mai mancare.

              ( www.iol.ie/~mtkelly ; www.leone.it ; www.modimes.org )