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Trattamento endoscopico dell'enfisema polmonare con valvove endobronchiali unidirezionali

Presso il reparto di chirurgia toracica è possibile praticare il trattamento broncoscopico dell’enfisema polmonare mediante l’applicazione broncoscopica di valvole endobronchiali unidirezionali. Si tratta di una tecnica rivoluzionaria di cui possono giovarsi quei pazienti che, per le precarie condizioni, non possono essere sottoposte ad intervento chirurgico.  Alcuni anni or sono una compagnia americana ha sviluppato delle ”valvole unidirezionali” che possono essere posizionate con una semplice fibrobroncoscopia all’interno dei bronchi in modo da escludere dalla ventilazione le aree di polmone severamente compromesse dall’enfisema. La procedura può essere effettuata in day Hospital, è ben tollerata dai pazienti ed ha una degenza media post-operatoria di 2 giorni circa. Studi sperimentali e  clinici hanno dimostrato l’efficacia di questo trattamento. La procedura si è rilevata sicura, gravata da poche complicanze facilmente controllabili ed in grado di fornire benefici nei pazienti affetti da BPCO, riducendo il volume toracico ed aumentando il flusso respiratorio. Inoltre le valvole si sono rilevate efficaci anche nel controllo delle perdite aeree del polmone sia nel post-operatorio sia in pazienti critici traumatizzati con altre lesioni polmonari che non possono essere sottoposti a trattamenti chirurgici per il controllo delle perdite aeree. Questo approccio può fornire i vantaggi clinici dell’intervento chirurgico di riduzione polmonare senza gli elevati rischi e costi associati a tale procedure chirurgica invasiva.  

SELEZIONE DEI PAZIENTI:

Dopo un’accurata valutazione clinica da parte di uno staff di medici composto da uno pneumologo, un chirurgo, un radiologo ed un anestesista, i pazienti eseguono:

esami di laboratorio di routine

prove di funzionalità respiratoria

test del cammino di sei minuti

Rx del torace in due proiezioni

TC del torace ad alta risoluzione

scintigrafia perfusionale polmonare

La risultante dei suddetti esami permetterà di selezionare i pazienti idonei al trattamento dell’enfisema con l’applicazione broncoscopica di valvole endobronchiali.  

PROCEDURA:

Per il posizionamento delle valvole endobronchiali è  necessario l’utilizzo della sala operatoria.

La procedura è condotta con il paziente in sedazione profonda  ed in respiro spontaneo.

Lo strumento che viene utilizzato è un videobroncoscopio che permette la ripresa delle immagini e la presenza del canale di lavoro per il posizionamento delle  valvole endobronchiali.

Le valvole che possono essere utilizzata sono valvole endobronchiali di ultima generazione Zephyr® Endobronchial Valve (Emphasys Medical, Inc., Redwood City, CA). La valvola ha la suo interno un meccanismo unidirezionale che permette con gli atti respiratori l’uscita di aria dalle zone enfisematose ma ne impedisce il rientro. La valvola inoltre è fornita di una sistema autoespandibile che viene azionato al contatto con la parete bronchiale ed esternamente tale sistema è rivestito di silicone (Figura 1). Questo favorisce il modellamento e l’adesione della valvola alla parete bronchiale creando un meccanismo a tenuta. Dopo l’instillazione locale con xilocaina al 2%, l’anestesia viene indotta e mantenuta con propofol ad infusione endovena. Dapprima viene esplorata la via aerea per valutare con precisione i segmenti bronchiali dove posizionare la valvola ed il calibro del bronco per scegliere la valvola dalle dimensioni più idonee. Una volta identificata l’area target, viene posizionata la valvola direttamente con il broncoscopio e successivamente si controlla il suo corretto posizionamento (Figura 2).

POSTOPERATORIO E FOLLOW-UP:

Al termine della procedura  il paziente è sottoposto alla radiografia del torace ed è stimolato a tossire per espellere le secrezioni accumulate.

L’emogasanalisi e la TC ad alta risoluzione sono eseguite a distanza di 24 ore dall’intervento.

Alla dimissione i pazienti sono  invitati ad informare immediatamente i medici o a recarsi in ospedale in caso di qualsiasi evento avverso.

I controlli del follow-up, prove di funzionalità respiratoria, esami radiologici e broncoscopia sono eseguiti a 1, 3, 6, 12 e 24 mesi.

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