Convegno

Capire e creare
la musica

Algoritmi geometrici e frattali,
modelli fisici e strutture percettive

Caserta, 21 – 22 giugno 2001

Seconda Università degli Studi
di Napoli

Dipartimento di Matematica
Complesso Universitario - Via Antonio Vivaldi, 43
81100 Caserta
tel.: 0823/274752
fax: 0823/274753

Abstracts delle relazioni



Sessione II

Compressione dei segnali musicali ed sintesi del suono

Giuseppe Di Giugno (CE.M.A.T., Roma): “Tecnologie applicate alla musica” 
CE.M.A.T., Roma
Ecco in grandi linee il contenuto della mia relazione. 1) Il trattamento numerico del segnale.Oggi presso molti musicisti e compositori regna una grande confusione tra i vari algoritmi usati per creare ed elaborare suoni. Cercherò di far capire come tutto diventa più semplice se si comprendono i pochi elementi di base del trattamento numerico del segnale. 2) La stessa cosa si può dire per i modelli fisici. Esistono oggi molti software per modelli fisici, ma spesso la loro comprensione e il loro utilizzo è molto complesso da parte di esperti del settore. Illustrerò alcuni esempi di modelli fisici (la corda e il tubo) facilmente comprensibili e utilizzabili. 3) Tra i numerosi programmi software oggi usati per produrre suoni in tempo reale mi soffermerò su MAX/MSP presentando molte applicazioni realizzate in vari laboratori di ricerca musicale. 4)Presenterò alcuni software che permettono di trasformare in suoni un’immagine grafica.

Sergio Cavaliere* - Giancarlo Sica* (* Università di Napoli “Federico II”): "Sintesi Granulare dei suoni: l'approccio DSP".
Nella relazione verranno analizzate le varie tecniche di sintesi granulare, sincrona ed asincrona, mettendone in risalto le caratteristiche dal punto di vista della trasformazioni spesso non lineari, che esse compiono sullo spettro dei segnali. Le diverse modalità di uso sono classificate in base al tipo di modifica spettrale che esse producono.Viene infine proposta la sperimentazione di un nuovo tipo di deformazione dello spettro del grano, finalizzata all'arricchimento del risultato timbrico complessivo.

Agostino Di Scipio (Conservatorio di musica di Latina): "Esperienze di composizione del suono con funzioni nonlineari iterate (1989-1999)"
In questa relazione proverò a riassumere le varie tappe del mio lavoro di sintesi del suono e di composizione, illustrando i criteri principali dell'applicazione di semplici modelli matematici di sistemi nonlineari. In particolare, illustrerò l'uso di iterazioni di funzioni nonlineari come "front-end processor" per la sintesi ed elaborazione granulare del suono, e anche come classe di metodi di sintesi del suono, esemplificandone l'utilizzo in contesti compositivi e le implicazioni a livello di sound design e di modellizzazione di percetti uditivi di forma texturale e di rumore. Esempi di implementazione (con Csound e con Kyma), insieme a dettagli tecnici e informazioni bibliografiche, riguardanti al sintesi per iterazione di funzioni nonlineari (FIS) sono reperibili qui: http://space.tin.it/musica/adiscipi/FIS.htm

Marina Matarazzo (Scuola Alta formazione di Amalfi): “Musica Digitale: la codifica del segnale audio secondo varie tecniche di compressione ed in particolar modo secondo lo standard Mp3”
Fino a qualche anno fa non si dava molta importanza alla trasmissione dei dati digitali a causa dell’enorme volume che questi dati richiedevano sia in termini di capacità di immagazzinamento sia in termini di tempo per la loro trasmissione attraverso qualsiasi canale. Attualmente, l’incremento delle applicazioni digitali e l’aumento dell’utilizzo di Internet hanno causato una spinta verso la trasmissione di segnali audio di alta qualità. Di conseguenza la riduzione di dati per le applicazioni audiovisive è divenuta una tecnica essenziale per tutte quelle applicazioni o strutture in grado di trasmettere, immagazzinare e gestire informazioni. In questo settore sono state svolte numerose ricerche che hanno approntato svariati algoritmi e metodi di compressione(con e senza perdite). Nel corso della relazione verranno illustrati i concetti fondamentali che sono alla base della compressione audio. La codifica dei segnali audio sarà analizzata secondo vari metodi di compressione ed in particolar modo secondo lo standard Mp3.

Giorgio Nottoli (Conservatorio di Musica di Frosinone): "Generazione di microstrutture timbriche mediante processi stocastici applicati a modelli percettivi"

L’ intervento consiste nella descrizione del generatore di suono che ho appena realizzato nell’ambito dell’attività di ricerca  in corso di svolgimento nel quadro della convenzione vigente fra l’Università di Roma “Tor Vergata” ed il Conservatorio “L.Refice” di Frosinone. Tale generatore rappresenta un’evoluzione di quello messo a punto mediante il sistema BetelOrionis nel 1995 ed utilizzato per la mia la composizione “Ruote del tempo” nell’anno successivo. Mentre la versione precedente è basata su hardware speciale, la nuova, interamente basata sul software, è stata realizzata in forma di Virtual-instrument Vst (Virtual studio technology) per consentire un’ampia fruibilità dei risultati. Il metodo su cui è basato il generatore in questione è quello di sintesi additiva i cui parametri sono controllati da un algoritmo che distribuisce le componenti spettrali mediante un processo stocastico su di una griglia frequenziale. Tale griglia è determinata mediante un semplice modello percettivo che consente la generazione di spettri sonori situati lungo un continuum fra armonico e inarmonico comprendendo un’ampia varietà di tipologie intermedie. L’algoritmo, inoltre, distribuisce le energie nel tempo secondo un principio “granulare” che consente la generazione di morfologie spettrali situate lungo un continuum fra fasce sonore e impulsi. Il micro-contrappunto che ne scaturisce è particolarmente adatto alla costruzione di “sfondi sonori” evolutivi che rappresentano un importante elemento del linguaggio musicale contemporaneo.

Programma

Relazioni

Convegno “Capire e creare la musica”
prof. Giuseppe Di Maio
Dipartimento di Matematica
Seconda Università degli Studi di Napoli
Via Antonio Vivaldi, 43 - 81100 Caserta

tel.: 0823/274752 fax: 0823/274753
 

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capirelamusica.sun@unina2.it

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